Creativi e clienti nuovamente a confronto.
I creativi ci mettono le campagne che i clienti non hanno accettato.
I clienti ci mettono le loro spiegazioni.
Piumaggi azzeccati, ma rovinati dal: voglio il logo più grande; metti la foto dello stabilmento, perché quelle nuovole dovrebbero rappresentare l'etereità della mia azienda?
Ma anche: mi aspettavo qualcosa di più creativo; questo non rappresenta il nostro brand come vorremmo; dovreste fare qualcosa di più "claim"; e perché non ci avete proposto una campagna teaser? ...e siete sicuri che il negative approach funzioni anche in Italia? ...ma sì, ottimo lo scoiattolo che fa un peto: ci piace da impazzire; sì! urliamo che il nostro prodotto è un ottimo strumento per l'acchiappo.
Ma anche: il vostro pacco è in buone mani!
Chi aveva torto, chi ragione? Campagne azzeccate, bloccate dalla paura di rischiare dei clienti; clienti ingabbiati e rallentati nel proprio sviluppo economico dalla agenzie.
Dove sono gli errori?
E dove poterne parlare con tranquillità?
Ecco perché si fa Creatives are bad!. Ecco perché è importante partecipare alla mostra, come spettatori, come clienti e come agenzie.
Quest'anno la prima uscita della mostra sarà a Torino, nell'ambito della manifestazione più complessiva di Torino capitale mondiale del design.