La pubblicità è un ramo troppo vaso per liquidarla così velocemente.
Non sono molto d'accordo con la definizione di coerenza. Per me la pubblicità deve creare emozioni dentro di noi.
Lo scopo dei pubblicitari è quello di costruire la giusta immagine per un brand e farlo amare al grande pubblico. Di conseguenza parliamo di emozioni.
Quando vai a comperare le scarpe sportive c'è un motivo per cui scegli un brand piuttosto che un altro. A parità di bellezza e qualità, ognuno di noi si affeziona letteralmente ad determinati marchi creando un vero e proprio rapporto emotivo, anche se inconscio.
Questo è il motivo per cui per me, la pubbblicità è questione di emozioni, di una sorta di felicità propria che ognuno di noi prova verso determinate cose/prodotti/persone.
Parlando della Fiat mensionata sopra per me la questione di coerenza è un pò diversa. La battuta dell'attore èra troppo forte rispetto al prodotto. L'emozione suscitata non era verso la macchina ma verso il tizio che diceva la battuta.
Ultima modifica di Martin Benes : 16-05-2008 alle ore 10.26.19.
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