Fili per essere piu' precisi, di solito si usano delle luci pilota in appoggio ai flash, ma nello still life è quasi d' obbligo solo la continua.
Le lampade che si usano, in fotografia, sono quelle a 5200°K e quelle da 3400°K. , senza mai mischiarle tra di loro.
I flash da studio vanno meglio per il ritratto perché permettono tempi di posa più corti, e perché avendo lampade pilota (che ci devono sempre essere) generalmente meno potenti, affaticano meno il soggetto. (prova a pensare di realizzare uno shooting in studio con solo continue, è impossibile, divenerebbe una sauna e il soggetto/i suderebbero a dismisura).
Occorre tener conto che con la luce continua vi sono tre parametri per impostare la giusta esposizione: diaframma, intensità luminosa e tempo di esposizione.
Per fare still life statico, non è necessaria un'esuberante potenza perché potrebbe essere compensata da un allungamento del tempo di esposizione.
Con i flash, invece, i parametri si riducono a due in quanto il tempo di esposizione viene determinato esclusivamente dalla durata del lampo. Per diaframmare devi necessariamente aumentare la potenza.
Quindi, con i flash, la potenza diventa importante. Io non scenderei sotto gli 800/1000Ws.
spero ti sia piu' chiara la differenza
