Discussione: fotocamera
Visualizza messaggio singolo
Vecchio 04-06-2008, 12.28.58   #9 (permalink)
Filippo Fundaro'
Moderator
 
L'avatar di Filippo Fundaro'
 
Data registrazione: 17-03-2008
Residenza: Salerno
Messaggi: 814
Filippo Fundaro' E' un utente brillante del forumFilippo Fundaro' E' un utente brillante del forum
Invia un messaggio via MSN a Filippo Fundaro'
Predefinito

Citazione:
Originalmente inviato da FrancescoM Visualizza messaggio
bene, hai scelto le focali estreme!!! evidentemente hai le idee chiare...
forse scegliendo una sola ottica, riesci a prendere il massimo. volendo prendere entrambe le focali, devi scendere a compromessi.
intanto un 18 fisso non credo che canon lo faccia, fa un 20mm che sulla 30D (e non D30) diventa un 32. c'è il 14 2,8 ma sei fuori budget solo con l'obiettivo. come zoom (serie L quindi professionale) ci sono il 16-35 2,8 II (1300euro) strepitoso e il 17-40 ma con f 4.
se preferisci orientarti su sigma, ti consiglio il 18-50mm f/2,8 EX DC che però se intendi passare al FF non lo potrai urilizzare; è un'ottima ottica e non costa molto. c'è un fisso sigma, il 20mm f/1,8 AF EX DG del quale però non conosco la reputazione.

il canon 300mm (che sulla 30D diventa un 480) unico abbordabile come prezzo è il f 4.
il 2,8 (eccezionale) costa tantino...
il 300 2,8 sigma è fuori budget

ti ho consigliato ottiche luminose, se invece ho intuito male le tue esigenze, fammelo sapere

a proposito anche io ho una 30D.

ciao
francesco

Ciao Francesco, volevo sfatare un po il mito della miltiplicazione delle focali.
Tu dici che il 300 mm su una 30 d diventa un 480.
E' una discussione che ho affrontato a lungo con i miei colleghi non venendone mai a capo se non con una prova pratica, e ti spiego.
Per avvalorare quello che ho sempre sostenuto e cioe' che le ottiche sulle digitali con formato sensore apsc o simili, non ingrandiscono ma tagliano ho fatto una prova:

Con la stessa ottica 28/135 un cavalletto, la mia 30d e una eos a pellicola, ho inquadrato un muro con un quadro appeso prima con il corpo digitale e poi con
quello analogico.
Risultato: il quadro era sempre della stessa dimensione nel mirino ma solo che con la digitale catturavo molto meno muro ( zona attorno al quadro per intederci). Quindi non e' un ingrandimento ma un taglio.
Insomma fotografare con i sensori piu' piccoli del 24x36 e' come guardare dal buco della serratura.
Infatti sulle riviste specializzate una volta trovai un articolo di un editore che diceva: "Ma perche' ci preoccupiamo di questo problema delle ottiche, invece di pensare che oggi stiamo sfruttando la parte migliore dell'obbiettivo , cioe' il centro ". Ed io pensai daccordo e' verissimo non avremo quelle abberrazioni tipiche del bordo lente, ma il problema rimane quando devi inquadrare a tutto campo...
Filippo Fundaro' non è connesso   Rispondi citando