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tra il prodotto pubblicizzato,le aspettative del cliente,il supporto su cui fai pubblicità(televisione ,magazine etc)e il linguaggio che utilizzi.un esempio ti ricordi la pubblicità mitica della fiat dove una signorina diceva esco vado con il primo che capita appariva un tizio dicendo buonaseraaaaa ebbene quella pubblicità ebbe numerosi premi ma ahimè non fece vendere molte ...fiat secondo me c'era incoerenza tra linguaggio ironico e come gli i consumatori vedevano l'azienda torinese
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vabbè ci sono pubblicità dove alcune volte si fa fatica davvero a capirne il significato
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My DA http://pr3z1oso.deviantart.com |
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La pubblicità è un ramo troppo vaso per liquidarla così velocemente.
Non sono molto d'accordo con la definizione di coerenza. Per me la pubblicità deve creare emozioni dentro di noi. Lo scopo dei pubblicitari è quello di costruire la giusta immagine per un brand e farlo amare al grande pubblico. Di conseguenza parliamo di emozioni. Quando vai a comperare le scarpe sportive c'è un motivo per cui scegli un brand piuttosto che un altro. A parità di bellezza e qualità, ognuno di noi si affeziona letteralmente ad determinati marchi creando un vero e proprio rapporto emotivo, anche se inconscio. Questo è il motivo per cui per me, la pubbblicità è questione di emozioni, di una sorta di felicità propria che ognuno di noi prova verso determinate cose/prodotti/persone. Parlando della Fiat mensionata sopra per me la questione di coerenza è un pò diversa. La battuta dell'attore èra troppo forte rispetto al prodotto. L'emozione suscitata non era verso la macchina ma verso il tizio che diceva la battuta.
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Photoshop e creatività...un pò di questo un pò di quello Dietro le quinte dei corsi di formazione Ultima modifica di Martin Benes : 16-05-2008 alle ore 10.26.19. |