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Sprint24
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Discussione: Errori nella creazione di un marchio

  1. #21

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    Citazione Originalmente inviato da selfmadepixel Visualizza messaggio
    Io sono dell'idea che, per quanto il cliente pensi di avere ragione e di sapere cosa è meglio mettere o no, bisogna porlo davanti al fatto compiuto che non sarà lui a realizzarlo e che se avesse le competenze, non si sarebbe rivolto ad un altro professionista. Mettetela così, siete professionisti almeno quanto lui asserisce di esserlo nel suo campo, e come voi non entrate nelle sue questioni così lui non deve entrare nel merito della pura realizzazione tecnica. Questo però non vuol dire che debba tirarsi indietro nel "descrivere" come lui veda la sua azienda ed i suoi prodotti. Questo per darvi l'input necessario a partire col piede giusto per poi lavorarci su con la vostra perizia ed il vostro modus operandi.
    Sò che a molti potrebbe sembrare un'operazione oltranzista e strafottente, ma credetemi, le rogne che derivano da incomprensioni, intromissioni e manomissioni non vi faranno dormire e se aveste avuto la possibilità di saperlo prima non vi sareste nemmeno accostati a quel lavoro. Senza contare che da noi c'è l'abitudine di non pagare perchè convinti di aver ragione sulla bontà del lavoro.
    Detto questo dovete invece parlare, parlare, scrivere, scrivere e negoziare con lui in maniera quasi estenuante prima di "firmare" il lavoro. Dopo non potrete più farlo e sono cavoli amari.
    Un briefing esauriente è d'obbligo. Non fatevi mancare un incontro così importante per voi e per lui.
    Non voglio essere un bastian contrario però, spesso, le situazioni che si verificano tra i clienti e noi, si originano da incomprensioni e cose non dette. Non preoccupatevi di sembrare professionali nel chiedere più cose al cliente, di mettervi al riparo da brutte sorprese chiedendo un anticipo e firmando una sorta di contratto che vincola voi e loro al rispetto reciproco delle regole. Se queste cose non vengono fatte la situazione andrà avanti sempre allo stesso modo e nulla cambierà mai.
    Premesso che mi sono iscritto nel 2010 e che mi piace curiosare nei post vecchi, volevo evidenziare che queste problematiche ci sono anche oggi. Forse peggio.
    Voglio però evidenziare la mia esperienza assai positiva proprio utilizzando vincoli e forzature legali. Magari inizialmente qualcuno non mi ha piu dato il lavoro. Ma dopo i risultati sono arrivati e il committente è stato accontentato.

  2. #22

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    bella discussione, sono d'accordo con tutti e su tutto, peccato però constatare che di discussioni così ce ne siano anche troppe e che risalgono anche più indietro nel tempo come dire le cose non cambiano.
    Non capisco bene il perchè di questo immobilismo nel settore, nonostante il settore sia comunque d'accordo su certi punti fondamentali e si sprechi non poco per dare una dignità ad un settore che spesso non viene considerato, essendo web designer e grafico ho notato come la campana suoni le stessi note in entrambi i settori che tristezza >_>
    Ma la vera tristezza, o meglio rabbia, è come il settore venga snobbato e bistrattato, la gente non ha mica capito che per fare il logo "figo" (manco mi ci perdo a spiegare più che non esistono i loghi fighi) non esiste un pulsante sul pc con scritto "logo figo" e zammm eccolo lì ... dietro c'è tanto lavoro e tanto studio e se tu ti rivolgi a me, è perchè sotto sotto, anche se non lo ammetti, non sai da che parte cominciare.
    Inoltre ho notato anch'io come la maggior parte dei loghi non possono definirsi veramente loghi, sono disegnini per la tua attività, per creare un vero logo dovresti prima passare un paio di settimane ( o di più a senconda dell'azienda) a fare ricerca, intanto capire chi sei tu azienda, cosa fai, da quanto, per chi, qual'è il tuo mercato, il tuo target, i prodotti, passato, presente e futuro della ta azienda, dove abiti, in che regione, stato, dove vanno i tuoi prodotti, come e cosa pensa la gente del tuoi prodotti, che concorrenza c'è nei mercati in cui distribuisci i prodotti, e altre cose così ... dopo puoi cominciare a scarabbocchiare con il cliente alcune linee guida, nel senso bisognerebbe capire cosa vuole il cliente il che è spesso una chimera dal momento che nemmeno lui lo sa e se non lo sa, bisogna portarlo a capire cose vuole e poi si dovrebbe consigliarlo anche fortemente, nel senso che non dovrebbe avere lui il comando della nave bisognerebbe fargli capire che se seguiamo le sue indicazione affondiamo tutti e due eheheh
    del resto penso che in certi casi sia utile fare la voce grossa, in fin dei conti i professionisti del settore siamo noi e sappiamo cosa facciamo, quindi è d'obbligo a mio avviso dire al cliente "stai dicendo della boiate mostruose" (magari con un po' più di savoir faire eheh)
    A volte non si rendono conto nemmeno dell'assurdità delle richieste che fanno, es. i classici effetti luna park richiesti o il famoso carattere elegante sempre associato al monotype corsiva o ancora nomi lunghi 3km e orpelli sparsi dappertutto ... ma ci pensano poi alla resa ad es. su un'insegna di quegli obbrobbri o che resa avranno in B/W o che resa avranno su materiali diversi se produci cose in diversi materiali? mai >_>
    Il problema è che viene tutto sottovalutato e la colpa è del nipote di 10 anni del cliente che sa usare il pc ahahah
    Quindi perchè pagarti così tanto per una cosa che si può fare in un'oretta? ahahah io in un' oretta manco riuscirei a sceglierti un logo già fatto da un catalogo di stock ahahah figurati fartelo >____>
    Sarò fatta male, non so, ma io il brief lo studio, quello che mi chiedi, lo analizzo e approfondisco, ma mi trovo di fronte ad un muro se ti faccio domande e tu non capisci cosa dico ... ma dico io, leggitelo quello che hai chiesto ... come puoi chiedere a qualcuno un "semplice logo" se non sai nemmeno tu cosa vuoi ... io il lavoro lo prendo sul serio, ma se tu non sei disposto a sprecare parole, a collaborare per il mio lavoro di rendere alla tua azienda un servizio ... beh vuol dire che allora ti meriti l'immagine che hai, come del resto, a mio avviso, se tu vuoi spendere pochissimo e cercare anche di tirare pure sul poco, beh allora mi fai sentire in dovere di ritenere che te la tua attività la valuti quanto paghi cioè poco e quindi perchè io dovrei valutarla di più? Peccato che io cose tirate via non riesco farle e quindi non posso darti tanto quanto paghi ehehe però ammiro chi alla fine ti prende i 50euro per il logo e poi ti abbandona con una clipart gif incorporata in un file doc, volevi fregare e sei rimasto fregato...
    Comunque è tutta una lotta, e pensare che gli italiani sono ritenuti un popolo di artisti peccato che i clienti invece siano dei primitivi ahaha
    A volte mi chiedo se la creazione di un albo professionale potrebbe dare maggior peso e dignità al settore, e questo potrebbe forse anche riparci da i falsi professionisti, che per il fatto di saper smanettare un po' si ritengono tali (niente togliendo che se lo smanettare è finalizzato al miglioramento e al costruirsi poi con i canali professionali le proprie competenze, va bene ) e dalla supponenza di tanti clienti che considerano spesso una cosa da poco fare un disegnino chiamato logo.
    Concordo comunque che la chiarezza e "scripta manent" sono fondamentali ... sempre!

  3. #23

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    Citazione Originalmente inviato da lorenzoars Visualizza messaggio
    il problema in italia è ke non c'e cultura in merito all'immagine...veniamo bombardati da tutto e di più ma lì in mezzo...non è ke ci sia sempre il massimo livello....anke a livello aziendale...non c'è cultura dell'immagine...tutti vogliono metter voce nel lavoro del creativo....sempre....e purtroppo noi ci dobbiamo fare i conti....xke son loro ke pagano....x es. metti un logo magari con effetti stratosferici in photo....supermegagalattici....voluti dal committente senza ascoltare i consigli del creativo..poi quando si va a stampare su qualsiasi cosa magari in serigrafia....la frase è questa....."ma non è venuto mica bene...è diverso da come si vede al pc...non mi piace c'è solo un colore....e le sfumature??? mica hai sbagliato la stampa??" e tu vai a spiegare ke tutte le kazzate ke ti hanno fatto fare sul logo non si possono stampare in serigrafia...e ke vanno bene solo x il web o comunque solo a monitor....e come glielo spieghi??? e alla fine cosa succede?? finisce sempre ke ci rimetti tu...il creativo..ci rimetti di immagine, di tempo, e soprattutto di soldi xke magari non ti pagano!!!!!!
    Oddio quanto è vero... Ci combatti tutti i giorni, poi diventi solo un fantoccio, ti senti anche incapace a volte perché ti alieni. Quando invece hai a che fare con clienti culturalmente più elevati è diverso. Io ho fatto della chiacchiera superba la mia arma: parlo e metto avanti la mia capacità facendo sentire ignorante il cliente che abbassa la cresta e si ammutolisce. eheheh è una soddisfazione da niente!!

  4. #24

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    Posso chiedere una cosa?

    E' un errore creare un logo che abbia sfumature di questo tipo?:



    nel senso che poi quando si fa la prova del negativo in bianco e nero non verrà bene no? bisognerebbe mettere uno strato di bianco tra ogni colore sempre rimanendo in questo esempio no?


    Grazie per eventuali risposte :-)

  5. #25

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    Bhè ... io credo che ragionare con i clienti sia un impresa, a volte si fissano in cose assurde e se non gliele fai come dicono loro, bhè... ti sostituiscono con un altro creativo.
    Quindi bisogna armarsi di tanta pazienza e sperare di beccare un cliente che apprezza il tuo stile

  6. #26

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    Bhè ... io credo che ragionare con i clienti sia un impresa, a volte si fissano in cose assurde e se non gliele fai come dicono loro, bhè... ti sostituiscono con un altro creativo.
    Quindi bisogna armarsi di tanta pazienza e sperare di beccare un cliente che apprezza il tuo stile

  7. #27

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    mai confezionato loghi...però in altri campi me la son cavata utilizzando i dettami dell'analisi transazionale...un mattoncino da leggere...però è tornato molto utile in diverse situazioni molto simili a quelle da voi descritte...

  8. #28

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    ottima segnalazione!

  9. #29

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    Penso di poter dire la mia, come cliente.
    Ho già scritto nel mio primo post che non sono un grafico, ma ho utilizzato i servizi di più di un professionista e di molti che non lo erano affatto. Il problema è proprio questo. Oggi per essere un "creativo" basta un sito internet, quattro Apple usati, un ufficio con i poster giusti e l'abbigliamento... fuori dagli schemi. Il cliente deve saper scegliere tra decine di falsi professionisti i pochi che lo sono davvero, evitando i troppi che rovinano la vostra professione. Non è facile.
    Se ho bisogno di un... dentista, lo cerco in rete, ma poi do un occhio alla laurea appesa alla parete dello studio e l'aggregazione a qualche associazione di categoria. Con i grafici come la mettiamo? Sono tutti bravi, tutti "un po' meglio" del vicino, ma il cliente non ha alcuna possibilità di verifica.
    A noi è successo di organizzare una fiera all'estero, di dare il progetto in mano ad un non-professionista (colpa nostra) e di veder distruggere e sperperare il lavoro di un anno. Il problema si pone per i clienti medi perché Star o Fiat si affidano solo alle agenzie di grido, "casa della marmitta" (o del cotechino) non ha necessità particolari, ma chi sta nel mezzo, e sono i più, hanno bisogno di Voi.
    Se il titolare si impunta, non è colpa sua, non vuole interferire: semplicemente non si fida. Questo perché nel caso di un bidone, il grafico ci rimette un solo cliente, ma l'azienda ce ne rimette cento o anche mille.
    La prova di quanto sto dicendo sono le discussioni aperte su questo forum aventi per oggetto "quanto faccio pagare per un logo?". Come può un professionista farsi domande del genere?
    Per un "alien" come me in un forum come questo, la conferma è continua: pochi professionisti (veri) che scrivono del loro lavoro, immersi in un mare di dilettanti (per usare un termine "soft") che riempiono lo spazio maggiore.
    In definitiva, la prossima volta che avrò necessità dei servizi della professione che rappresentate sarò ancora più dubbioso e interferirò ancora di più con il vostro lavoro. Non per "rompere", ma per salvaguardare l'azienda.
    Del resto, un professionista saprà convincermi, un cialtrone no (almeno lo spero).

  10. #30
    Moderator L'avatar di Max90
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    Secondo me hai perfettamente ragione.
    Purtroppo in Italia devi diffidare anche della laurea del dentista che vedi appesa nello studio.
    Nella nostra professione non esiste un albo e non esiste una regolamentazione, come del resto per tutto il settore lavorativo, che riesca a disincentivare la pratica pseudo abusiva anche se poi trovi le stesse cose anche dove gli albi esistono e, per questo, si fanno pagare caro.
    C'è però da dire che se non fai esperienza non impari... questo, però, non vuol dire che debba pagare tutto il cliente.

    I forum come questi servono anche a far emergere le professionalità.
    Sicuramente oltre l'esperienza sul campo nessuno ti potrà mai "spiegare" come riconoscere un professionista bravo da uno meno.
    Se però hai notato delle differenze tra le righe postate... puoi già trarre le tue conclusioni.
    La curiosità: fondamentale non accontentarsi mai di ciò che si è, essere sempre curiosi e accettare tutte le sfide che la "vita" ci mette a disposizione. [Artlandis]


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